L’essere umano è sulla terra e guarda verso il cielo, assume le due forze, le fonde e così diventa umano. Questa è una pratica di origine cinese che attiva la capacità di auto guarigione attraverso la valorizzazione dei tre tesori: Qi, Jing e lo Shen. 

Questa valorizzazione è già pratica di Qi Gong: significa che attraverso un’azione, un movimento noi stiamo dando valore al Qi (forza vitale). Rafforzare la forza permette di incentivare l’espulsione del Qi patogeno attraverso l’espirazione, l’eliminazione dei liquidi, delle energie negative, delle sostanze che non ci servono più, insieme al cambiamento delle cellule che così come ogni ciclo vitale finiscono di essere utili. Espulse lasciano campo alla nascita e alla crescita di cellule nuove il che significa rivitalizzare la nostra forza, il nostro coraggio, l’essenza (il jing) della nostra vita.

Lo Shen è quell’incessante spinta verso l’espressione del valore dell’essere umano, che oltre alla crescita fisica, scopre i suoi valori, la sua raffinatezza, la sua tendenza  a migliorare la propria vita insieme all’interesse e alle offerte di tutte queste risorse per la reciproca evoluzione, prosperità.

 
Quando incontri il Qi Gong inizi una parte fondamentale della tua vita perché non solo incontri una ginnastica naturale ( che ha molta similitudine con il regno animale, ad es. la serie dei 5 animali, ma anche con le piante, i minerali, ecc.) che armonizza i tuoi gesti, approfondisce il tuo respiro e ti aiuta a conoscerti meglio. Tutte queste opportunità ti insegnano a prestare ascolto ai “messaggi” del tuo organismo. Ascoltare la voce del corpo, risveglia la capacità di auto guarigione insita nel profondo dell’essere umano. La presa di coscienza del sè, attraverso la scoperta delle risorse fisiche è una preziosa abilità che la pratica del Qi Gong ti allena. Sei tu che produci il tuo benessere, l’altruismo e la gioia di curare in modo preventivo la tua salute.

La postura
Il nostro corpo si può muovere su tre dimensioni: alto/basso (allungamento, contrazione) destra/sinistra (flessioni laterali) avanti /dietro (piegamento). Esiste un movimento che riunisce tutte e tre le funzioni: la torsione è la regina di tutti i movimenti, si sintonizza con il nostro DNA di cui abbiamo beneficiato dei messaggi preziosi (la genetica, l’eredità di tutte le esperienze positive dei nostri antenati, la Yuan Qi) il nostro patrimonio genetico.
Nella posizione eretta, i piedi paralleli a mo di radici che entrano nel terreno sia in verticale che in orizzontale (“le radici in cammino”), le ginocchia flesse per essere più bassi e non creare usura nella zona lombare in un equilibrio alterno tra lordosi e cifosi, il bacino morbido (psoas disteso) così da allungare la colonna vertebrale. La torsione delle braccia arrotondate come se muovessero una grande sfera a destra e a sinistra senza togliere lo sguardo da un punto più alto degli occhi (il “cielo”) in modo da esprimersi come essere umano che viene dal passato (dietro), è cosciente del presente (le parti fisse) e guarda verso il futuro suo e delle generazioni più giovani.

L’essere umano che è sul suo cammino, per realizzare il mandato celato fin dal suo concepimento. Questa è la forza del Qi Gong taoista, questo porta salute (di cui è una componente anche la possibilità di intervalli chiamati volgarmente malattie) questo è il regalo meraviglioso che i saggi ci hanno tramandato! Ruotare le braccia per spremere, concentrare la nostra forza vitale attorno al nostro asse centrale, al nostro albero per l’attraversata oceanica che è la vita di ognuno di noi! 

Dal lunedì al venerdì, mattina e sera, Radici del Cielo propone una pratica di Qi Gong on line, per chi fosse interessato contattate il 3382580768.

Giancarlo

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