Riteniamo importante dare un’idea di come vengono praticate, studiate e interpretate le lezioni di J. Yuen e proposti ad un pubblico nuovo, eterogeneo, molto interessato ad utilizzare strumenti inediti.

È con sentita gratitudine che Radici in cammino si espone in questo periodo difficile che noi vogliamo cogliere come una grande occasione di valorizzare le nostre vite.

“La sequenza dei meridiani principali è fondamentale per la definizione dell’essere umano.

È necessario prima di tutto chiarire, riflettere cosa significa essere vivi.

Nel corso della giornata, della vita, noi compiamo delle azioni, abbiamo relazioni, siamo di fronte a piccole o grandi scelte per cogliere le opportunità che si presentano. Alcune decisioni sono prese per evitare la sofferenza, per allontanare ciò che non è gradito dalla propria natura; altre volte ad acquisire ciò che è gradito, che nutre e concorre a definire ciò che siamo. Le scelte dunque servono ad acquisire ciò da cui siamo nutriti, e in parte ad allontanare ciò da cui siamo danneggiati. Le scelte effettuate momento per momento sono create dalla possibilità del Polmone. È il respiro che governa la vita momento per momento, l’attimo presente si inspira, si assorbe qualcosa dall’ambiente e si assapora l’attimo presente: è il Qi del Polmone che scende ai Reni.

Se l’esperienza è negativa, ciò che proviene dall’ambiente è sgradito, si crea una resistenza, una costrizione a livello del petto. Si è ancora vivi ma non stiamo “respirando” appieno la vita. Tutte le resistenze che la vita induce nell’individuo, ad ogni istante, portano ad un ristagno del Qi nel petto, e viene definito come Qi Ni del petto, e comporta il vivere in un continuo stato di resistenza, di opposizione: Qi contro corrente.

In questo stato l’individuo non si nutre delle opportunità che la vita gli offre; la direzione che la vita ha assunto viene vissuta negativamente e il Qi del Polmone non può scendere ai Reni.

Il Polmone sente, attraverso la relazione corretta, di comprendere appieno quello che siamo.

La propria esistenza è vissuta pienamente? La vita è basata sul momento o sul suo svolgimento complessivo? Di solito è solo in età avanzata che si comincia a riflettere sulla vita trascorsa e i traguardi raggiunti. Ma perché fare questo solo quando si è avanti con gli anni, alla fine della vita? Questa riflessione andrebbe compiuta giorno per giorno, al termine di ogni giornata. In questo consiste la meditazione.

Avendo questo fine risponde anche la possibilità di tenere un diario, avremmo in questo modo un libro scritto sul nostro corpo, all’interno del nostro corpo, nella mente, nel cuore e un libro scritto sulla vita che realmente stiamo vivendo. Tenere in memoria ciò che avviene momento dopo momento corrisponde alla funzione del Po’. Il Po’ permette l’espressione fisica della vita. La forma materiale è legata al Jing dei Reni e la sua rappresentazione avviene tramite il Po’, lo spirito del Polmone.

Questo è un esempio di come la conoscenza del meridiano porti ad una coltivazione del proprio stato di consapevolezza. Quando “trattiamo” il Polmone si stabilisce un dialogo energetico col paziente, lo si interpella sulla sua capacità di “dare valore alla propria vita”, di cogliere le possibilità che la vita gli offre, di far scendere il Qi del Polmone oppure su quanto è in grado di eliminare, di “lasciar andare” gli elementi disarmonici (diffusione del Qi del Polmone) e su quanto percepisce vulnerabile la propria esistenza. Naturalmente parlando a terapisti, medici e a tutti coloro che cercano di offrire sostegno a chi ne ha bisogno, tutto quello che è stato detto riguardo ai trattamenti vale a maggior ragione nella scelta e nella pratica quotidiana di Qi Gong, il che potrà creare la possibilità di una “presenza” più consistente, più ricca nel proporsi, nell’offerta della sua professionalità.”

Questa è la scelta operata dal gruppo di ricerca di “Radici del cielo” che ha portato a far muovere le radici, per andare incontro alle esigenze di tante persone in modo tale da potersi relazionare a distanza senza perdere il respiro comune, e il calore umano che ne consegue.

Giancarlo
I punti del Polmone (tratto dalle lezioni di Jeffrey Yuen, traduzione a cura di E. Simongini, pag. 14)

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